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settembre 2009


TARANTO CITTÀ NECESSARIA, I TARANTINI CITTADINI SUPERFLUI.

Apprendiamo dalla stampa di oggi che il ministero dei Beni Culturali ha concesso parere favorevole per le ricerche petrolifere in Mar Grande richieste da ENI.

Il via libera è stato comunicato lo scorso 23 luglio ai Ministeri dello Sviluppo Economico e dell'Ambiente ed alla Regione Puglia dopo i pareri positivi delle due Soprintendenze rilasciati da Augusto Ressa (Beni architettonici e Paesaggistici) e Giuseppe Andreassi (Beni archeologici).

PER VIVERE BISOGNA MORIRE (LA DIOSSINA DI TARANTO UCCIDE)

« Quell'angolo di mondo più d'ogni altro m'allieta,
là dove i mieli a gara con quelli del monte Imetto fanno
e le olive quelle della virente Venafro eguagliano;
dove Giove primavere regala, lunghe, e tiepidi inverni,
e dove Aulone, caro pure a Bacco che tutto feconda,
il liquor d'uva dei vitigni di Falerno non invidia affatto. »

Questo scriveva un certo Quinto Orazio Flacco nelle sue odi,cosa avrebbe
scritto ora di Taranto e provincia.
Il 10-11 dicembre del 2008 dall'Asl di Taranto viene completamente abbattuto
un grege di ovini e caprini, a causa dell'alto contenuto di diossina

Video: 

AMPLIAMENTO DELLA CENTRALE ELETRICA DELLA RAFFINERIA ENI (TARANTO)

L'ampliamento della centrale causerà un aumento del 276% di CO2.

INTRO ALLA NOTTE DEI BRIGANTI

In occasione della evento notte dei briganti,l'associazione sud in movimento a girato un piccolo cortometraggio inerente il nucleare in puglia, utilizzando la fantastica cornice della città e gravine di Grottaglie . Il messaggio è chiaro: NON VOGLIAMO IL NUCLEARE IN PUGLIA E TANTO MENO IN ITALIA.

Video: 

MARPICCOLO IL FILM SU TARANTO

ADESSO ANCHE IL CINEMA INIZIA A PREOCCUPARSI DI TARANTO...SERVIRÀ ????
IL REGISTA: Ho scelto di fare questo film perché ho a cuore le storie a sfondo sociale che si occupano dei dimenticati. Taranto è una città dimenticata e profondamente ferita con una realtà lavorativa drammatica in cui la sola possibilità risiede nelle acciaierie dell'Ilva , da cui si esce quasi sempre gravemente ammalati.

Video: