You are heresostenibile

sostenibile


Le celle fotovoltaiche del futuro funzionano come le foglie di un'albero

Le nuove celle fotovoltaiche sono elastiche, colorte, leggere e sottili come fogli, capaci di assecondare qualsiasi curva di una superfice.

Sono composti contrariamente al classico e costoso silicio degli attuali pannelli fotovoltaici da biossido di titanio più un colorante che per il momento copre solo alcune tonalità. Essi producono energia elettrica in una modalità simile alla fotosintesi clorofiliana delle piante, infatti gli elettroni del materiale sensibile di questi "fogli fotovoltaici" vengono eccitati dai raggi solare ed essi producono energia elettrica. La grande svolta di questi "fogli fotovoltaici" consiste fondamentalmente in due aspetti: l'economicità di questi pannelli infatti costano un solo dollaro a wat rispetto ai 3 dollari per wat degli attuali pannelli in silicio, e la loro versatilità infatti oltre ad essere leggeri, flessibili e semi traparenti, grazie al colorante sarà possibili dare il colore che si prefersice potendo quindi applicare questi pannelli praticamente su qualsiasi superfice e in modo assolutamente non invasivo! Si potranno coprire i tetti di un palazzo, si potranno comprre intere facciate di un palazzo dando la colorazione che si preferisce, addirittura potrebbero essere utilizzati anche su palazzi storici data la loro facilità di applicazione e possibilità di colorazione.

Il nucleare è sostenibile?

Reattore nucleare di IV generazione
I reattori nucleari di IV generazione, sono un gruppo di 6 famiglie di progetti per nuove tipologie di reattore nucleare a fissione che, pur essendo da decenni allo studio, non si sono ancora concretizzati in impianti utilizzabili diffusamente in sicurezza.
Si ritiene saranno disponibili commercialmente fra alcune decine di anni (2030-2040).
Non si tratta delle uniche possibilità di sviluppo dopo la 3° generazione: la ricerca sulla “4° gen.” è stata promossa dal Forum Internazionale GIF (Generation IV International Forum) fondato nel 2000 dal Department of Energy degli Stati Uniti d’America (DOE) ed a cui hanno aderito alcuni paesi.